PROGRAMMA VALUTAZIONE QUALITÀ TRINCIATO
I parametri da usare per la valutazione nutritiva di un trinciato sono:
- la DSO (Sostanza Organica Digeribile): stima la percentuale del foraggio digeribile
- l’UFL-UFC (Unità Foraggere Latte-Carne), che misura il contenuto energetico di un foraggio riferito alla sua effi cienza di trasformazione in latte-carne.
- l’UEL (Unità Ingombro Latte), che permette di prevedere la quantità ingerita dall’animale. È inversamente correlato all’ingestione.
LA DEGRADABILITÀ DELL’AMIDO, che si misura attraverso 3 parametri:
- l’amido solubile: è la frazione più fermentescibile, quella che viene liberata molto rapidamente nel rumine dell’animale. Esso permette di quantifi care il potere acidogeno dell’insilato.
- l’amido lento ruminale: è l’amido digerito nel rumine in un secondo tempo.
- l’amido intestinale: è la parte che, non attaccata dai batteri del rumine, si ritrova nell’intestino e poi, per la maggior parte, nelle feci.
Correlazione fra parametri analitici
Nel cattivo insilato (trincea test), proliferano microorganismi pericolosi, quali Listeria, Clostridium, Bacillus … e muffe. Oltre a compromettere la qualità dell’insilato, generano spore che si diffondono nella stalla, inquinando il latte.
Diversa la situazione in trincea Maïsadour Semences: la carica sia di microorganismi pericolosi, sia di microorganismi alterativi è bassissima.
L’insilato si caratterizza per la massima qualità nutritiva e appetibilità.
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La gamma Maïsadour Semences mais da trinciato

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L’UFL è alta e molto stabile dal 30 al 32 di % S.S.:
- prima di raggiungere il 30% S.S., è più bassa a causa di un livello di amido basso
- al di là del 32 % S.S., diminuisce con l’abbassamento della qualità delle fi bre |
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L’UFL diventa interessante per l’animale con un trinciato che supera il 28% di amido. Comunque, esso non è suffi ciente a spiegare la concentrazione energetica del trinciato di mais: è fondamentale considerare il ruolo rappresentato dalle fi bre. |
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Gli zuccheri solubili sono fondamentali in trincea nel processo di fermentazione.
I problemi di conservazione del trinciato avvengono:
- in caso di raccolta ad alto livello di sostanza secca (stadio ottimale superato)
- in caso di uso di varietà selezionate sulla granella (elevata quantità di granella, perdita di umidità velocissima, poco stay-green …) |
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La parte costituita da stocco, foglie, brattee… rappresenta la metà del raccolto.
La quantità di fi bra, ma soprattutto la sua digeribilità sono fortemente condizionate dalla genetica dell’ibrido. Un buon mais da granella non è obbligatoriamente un buon mais da trinciato. |
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