Per riuscire nella coltura di girasole
Ottenere un rendimento elevato e un raccolto di qualità
presuppone un percorso ideale per il girasole, cioè una crescita
ottimale ad ogni momento del suo ciclo.
Sono necessari quattro parametri per raggiungere i migliori rendimenti:
- un numero di piante/m2 ottimale (tra 5 e 6) e un buon ancoraggio
di queste piante
- una crescita vegetativa moderata, senza esuberanza prima
della fi oritura
- una fi oritura senza accidenti climatici (soprattutto senza
stress idrico) per assicurare un numero di acheni per calatide
idoneo
- una persistenza di foglie verdi durante il riempimento degli
acheni, per garantire il peso degli acheni nonché il contenuto
in olio.
Infine, non dimentichiamo la scelta della varietà, punto
di partenza della coltura. Per procedere ad una
corretta scelta varietale, è necessario tenere conto di
alcuni criteri guida, di seguito indicati:
- Adattamento agli ambienti: lunghezza del ciclo, altez-za della pianta, rusticità ...
- Produttività: resa in acheni e in olio
- Caratteri qualitativi: contenuto d’olio degli acheni, composizione
dell’olio …
- Resistenza alle fi topatologie principali: phoma, phomopsis,
sclerotinia ma soprattutto PERONOSPORA.

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| La sola alternativa possibile è l’uso di varietà
resistenti geneticamente alle principali razze. |
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Varietà di girasole
Schema del ciclo biologico del girasole

La lieve presenza, da qualche anno, della Peronospora
non deve portare a sottovalutare i rischi
legati a questo fungo, potenzialmente molto
dannoso.
Le piante malate appaiono di taglia notevolmente
ridotta con internodi raccorciati e calatidi
erette. Le calatidi sono generalmente sterili oppure
producono pochi acheni.

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