La gamma Maïsdour Semences da Biogas
I mais per la produzione di Biogas
La produzione di biogas è un’opportunità a livello internazionale: si
apre agli agricoltori una nuova strada per l’orientamento produttivo
aziendale.
Il mais è la specie che meglio si presta ad essere coltivata per produrre
abbondante biogas. Se si considera la totalità dei substrati oggi
utilizzati, il silomais con l’80% è in assoluto il più importante.
CARATTERISTICHE RICHIESTE PER UN
IBRIDO PER PRODUZIONE DI BIOGAS |
| Umidità 30 – 34 % ss. |
| Massima produzione di metano nel fermentatore. |
Tempi di decomposizione lunghi dovuti al lungo periodo di
permanenza nel fermentatore. |
| Massima resa in massa per ettaro. |
| Rottura della granella alla raccolta tramite corncracker. |
| Lunghezza di taglio 8 mm. |
QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLE VARIETÀ
MAISADOUR SEMENCES CONTRASSEGNATE DA?
- Alta effi cienza fotosintetica.
- Elevata produzione in massa.
- Rapidità di sviluppo anche in presenza di ritorni di freddo.
- Ibridi tardivi per sfruttare tutto il potenziale produttivo dei migliori ambienti (fao 600 – 700).
- Ibridi medi e medio precoci a propensione produttiva in sost. secca molto marcata per
raccolte scalari e negli ambienti più diffi cili (fao 300 – 500).
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I Biocarburanti
L'opportunità per lo sviluppo della colture oleaginose
Con la parola biocarburanti, si indica tutta una serie di combustibili di origine vegetale che, puri o in miscela, possono essere utilizzati nei motori per la produzione di energia o per l’auto-trazione.
Si distinguono due Filiere principali che utilizzano semi oleaginosi:
La Filiera biodiesel
Il biodiesel è ottenuto dall’olio vegetale sottoposto ad una reazione di transesterifi cazione che determina la sostituzione dei componenti
alcolici d’origine (glicerolo) con alcool metilico (metanolo), in
presenza di un catalizzatore alcalino. Questo processo gli conferisce
caratteristiche chimico-fi siche molto simili al gasolio.
Non parliamo di fantatecnologia futuristica o di utopie
agroambientaliste; oggi la produzione di Biodiesel è in costante
aumento. Si tratta complessivamente di circa un milione di
tonnellate l’anno in Europa di cui 300.000 in Italia. Il Biodiesel
è utilizzato nei trasporti pubblici di molte realtà italiane ed è la
stessa Unione Europea a prevedere una sua copertura del 20%
nelle vendite di carburante entro il 2020.

La Filiera olio vegetale puro
L’olio vegetale puro è ottenuto dalla spremitura dei semi e dalla
successiva fi ltrazione. Non avviene alcuna raffi nazione chimica:
l’olio grezzo, previa fi ltrazione o decantazione, può essere utilizzato
tale e quale in motori diesel per la produzione di energia elettrica o
in motori di trattori agricoli, miscelato a gasolio.
La produzione e l’impiego dell’olio vegetale puro è particolarmente
adatta al settore agricolo: non comporta numerosi passaggi di
lavorazione intermedia che riducono di molto la remunerazione del
produttore primario.
L’estrazione meccanica consente, per il seme di girasole, di
estrarre al massimo 33 kg di olio grezzo per 100 kg di seme
lavorato mentre la porzione residua è data dal panello grasso.
Questo panello costituisce una valida alternativa agli alimenti
proteici, in particolare al panello di soia. Da un ettaro di colza, si
ottengono circa 1 t di olio, 2 t di panello e 3,9 t di paglia.

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